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Leggere una immagine da Internet

A volte torna utile visualizzare una immagine proveniente da un sito internet direttamente in una applicazione .NET. Il modo per mettere in pratica questa funzionalità è estremamente semplice e si avvale dell’oggetto ‘WebClient’, una classe che contiene molte altre funzioni utili che vi invito a studiare direttamene dal MSDN. Ma ora passiamo a un esempio pratico:

Dim ImgStream As Stream
Dim ImgClient As WebClient

ImgClient = New System.Net.WebClient
ImgStream = ImgClient.OpenRead(txtImage.Text.Trim)

pbImage.Image = Image.FromStream(ImgStream)

Come vedete, dichiarare e istanziare un oggetto WebClient è molto semplice, una volta fatto questo si usa la sua funzione OpenRead per restituire uno Stream che contiene il flusso di dati dell’immagine. OpenRead ha come argomento il URI completo dell’immagine che qui ho preso da una Textbox di nome ‘txtImage’.
Questo Stream può ovviamente alimentare molti oggetti tra cui una semplice ‘Image’, ma in questo esempio ho usato una PictureBox che si chiama ‘pbImage’, attraverso la sua proprietà ‘.Image’.

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Char.is* in VB.net

Se avete mai provato a decodificare una stringa contenuto in una chiave del registro di windows, vi sarete imbattuti nel problema di estrarre i caratteri da codici esadecimali. Una volta estratto il carattere corrispondete, risulta spesso utile stabilire quale tipo di carattere si tratta: un numero, una lettera o magari uno spazio. Ecco, il Framework mette a disposizione una sarie di metodi nella classe Char che semplifica enormemente questo compito. Vi consiglio di dare una occhiata alla pagina della classe Char sul MSDN e di cercare nei metodi pubblici tutti quelli che iniziano con .Is, da qui in poi il loro uso è semplicissimo.

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Autodiscovery di un feed RSS

Da qualche tempo, i feed RSS (ovvero quei piccoli file XML che permettono di aggregare le news provenienti da uno o più siti) sono diventati sempre più popolari. Data la semplicità con cui si possono creare (se non volete farlo a mano, potete usare il mio piccolo tool EasyRSS) molti di voi avranno pensato di costruirne uno. E’ semplice aggiungere un link alla vostra pagina web e lasciare che gli utenti scarichino il feed con un semplice click del mouse.
Ma questo non è sufficiente: avrete notati che alcuni aggregator avanzati (come quello integrato in FireFox, per dirne una) sono in grado di scoprire automaticamente la presenza di un feed RSS e di ‘aiutarvi’ ad aggiungere il feed ai vostri link preferiti.
Questa funzionalità – estremamente comoda – può essere implementata facilmente inserendo un tag come il seguente:


<link title="RSS" href="http://www.w3.org/2000/08/w3c-synd/home.rss" rel="alternate" type="application/rss+xml" />

Questo link è stato copiato da quello presente in una pagina del W3C, ma è semplicissimo da personalizzare.

i campi ‘rel’ e ‘type’ vanno lasciati come sono, mentre ‘title’ va personalizzato con il nome del canale RSS (gli aggregatori lo useranno per identificarlo), ‘ref’ è semplicemente il link al file .rss oppure .xml che contiene il feed.
Potete leggere qualche altra informazione su questo ‘link’ a http://www.w3.org/QA/Tips/use-links

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FireFox su dispositivo Portatile

Le innovative caratteristiche di FireFox e le sue ottime funzionalità sono state descritte in dettaglio da molte riviste e da molti siti internet, tuttavia c’e’ una utile funzionalità descritta direttamente dal sito ufficiale che è poco conosciuta e che descriverò brevemente.
Se amate alla follia FireFox e avete passato ore a personalizzarlo con i vostri link e feed RSS. A questo ‘punto, quando siete da amici o clienti dovete affidarvi a una configurazione che non è la vostra o, peggio, a un browser che non è FireFox. La diffusione delle memorie USB portatili, però pone un rimedio a questo problema.
infatti è possibile fare una copia dei files di FireFox e del vostro profilo utente su una memoria USB e usarla su qualsiasi PC.

Per prima cosa bisogna effettuare una copia della cartella di FireFox sulla memoria, diciamo nella cartella e:\firefox dopodichè si copia anche il profilo (a questo link le indicazioni per individuarla) in un’altra cartella, per esempio e:\firefox\profile.

Come ultima cosa si crea un file batch nella radice della memoria, per esempio e:\firefox.bat o e:\firefox.cmd con la seguente riga di comando


start \firefox\firefox.exe -profile \firefox\profile

La utility ‘start’ serve ad avviare il programma senza che l’interprete dei comandi rimanga in attesa di chiusura: in questo modo firefox si apre e la finestra del prompt si chiude in pochi secondi.
Come ultima impostazione, la pagina originale suggerisce di entrare nella configurazione di Firefox (battendo about:config nella barra dell’indirizzo) e di modificare il parametro


browser.cache.disk.enable

con il valore ‘false’ in modo da ridurre le operazioni di scrittura che rallenterebbero la navigazione.

Quando un aggiornamento di FireFox è disponibile, è sufficiente installarlo su un computer qualsiasi e poi copiare la cartella di programma in e:\firefox. Anche la versione sulla memoria USB sarà aggiornata e il profilo non verrà modificato in quanto si trova in una cartella a parte.
Ho personalmente provato questo metodo su Windows 2000 e Windows XP.

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