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xCMS: non solo *un* software

Questo articolo è una bozza che verrà affinato nel corso di qualche giorno.
Siccome mi preme di trattare l’argomento con una certa calma ho deciso di scrivere a pezzi e di pubblicare continuamente gli aggiornamenti, ogni volta aggiornerò la data di pubblicazione in modo che gli interessati lo trovino sempre in cima all’elenco degli articoli.

xCMS è uno dei pochi miei prodotti che è arrivato in fondo al suo ciclo produttivo e che sta facendo veramente il suo lavoro nel mondo reale: in effetti è lui che vi sta facendo leggere questo articolo e che si occupa di tutte le cose noiose di questo sito internet 🙂
E’ diventato il mio mulo: io mi dedico alla parte sostanziale, lui pensa ai dettagli.

Introduzione

Che cosa è xCMS?
In breve è un software che fa parte della categoria dei CMS, ovvero Content Management Sysstem, sistemi di gestione del contenuto che si occupano di creare dinamicamente un sito internet partendo da un database
La creazione di un sito internet statico è più o meno nota a tutti, si tratta di scrivere pagine HTML e pubblicarle su internet, più o meno come pubblicare un libro o un breve testo, naturalmente con la potenza di internet e delgi ipertesti.
Ma a un certo punto, quando il sito comincia a riempirsi di contenuti, il lavoro di mantenimento diventa preponderante. Infatti, la semplice aggiunta di un contenuto, necessita anche la riscrittura della pagina in cui è contenuto e di tutte le pagine che fanno riferimento ad essa; in più spesso accade che ci sia una pagina di riassunto o una di news o ancora un feed RSS che devono essere aggiornati di conseguenza
Alla fine è necessario più tempo per gestire la parte grafica e strutturale che quella strettamente contenutistica.

La soluzione è questo problema sono si sistemi di CMS: questi consentono di creare una struttura del sito prefissata che generi dinamicamente le pagine internet a aprtire da uno ‘scheletro’ impostato per tutto il sito aggiungendo i contenuti letti da un qualche tipo di database.
Naturalmente c’e’ un prezzo da pagare: perchè il CMS sia efficiente e risparmi effettivamente del tempo ,è necessario che le pagine che lko compongono siano raggruppate in ‘aree’ e che, all’interno di ognuna di queste, le pagine siano tutte molto simili, in quanto i neffetti sono cerate in base allo stesso schema. Si tratta anturlamnte di una limitazione, in quanto impedisce di fare quello che sia vuole con una pagina, tuttavia questo porta un certo ordine nel sito, con l’accortezza di non trasformalro in maonotinia

Perchèè

Da dove

Come

xCMS Schema di Funzionamento

Fig. 1 – Lo schema di funzionamento del XCMS

Lo schema semplificato del funzionamento di xCMS è rappresentato nella figura 1, qui a sinistra.
Le parti fondamentali di xCMS sono le seguenti:

  • Il database
  • Le classi di base del motore di visualizzazione
  • I files ASPX che si occupando di fare il rendering dei dati in XHTML
  • I fogli si stile CSS che consentono di modificare facilmente l’apparenza dei files XHTML renderizzati
  • I documenti Master – una novità di ASP.net 2.0 – che permettono di creare una interfaccia unificata realizzata su un unico file e poi applicata a più pagine
  • I files XML contenti i feed RSS creati dal xCMS direttamente dal database
  • I fogli XSLT che si occupano di trasformare i feed RSS in files XHTML leggibili da un normale browser web senza necessariamente usare un aggregatore RSSr

E’ ovvio che la ‘mente pensante’ di xCMS sono le classi base che si occupano di gestire l’estrazione e la classificazione dei dati che vengono poi iniettati nella pagine ASPX che verranno in fine renderizzate in pagine XHTML dopo essere state integrate con le pagine Master

xCMS è scritto in Visual Basic .net ed è basato su ASP.net 2.0 che fa parte del set di tecnologie del .net Framework 2.0 rilasciato insieme alle versioni 2005 degli strumenti di sviluppo. Il database su cui si appoggia è un normale file di Access.
Nonostante questa ultima scelta possa attirare qualche critica , vorrei far notare che uno degli scopi del xCMS è quello di poter girare in uno spazio Hosted ‘standard’ senza bisogno di troppi servizi aggiunti vi da parte del provider. Un database mySQl o SQL Server avrebbe richiesto un servizio (e un costo) aggiuntivo e, almeno in questa prima fase, la potenza di un vero RDBMS non è necessaria a xCMS.

Cosa ho imparato

Area in Software e sviluppo futuro

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